Dieta Mima Digiuno Valter Longo: cos’è, come funziona?

dieta mima digiuno

Di origini calabresi, Valter Longo lavora oggi in California presso l’University of Southern dove dirige il Longevity Institute. Proprio il Dr.Longo ha messo a punto la così detta Dieta mima digiuno.

Dieta Mima Digiuno cos’è?

La Dieta Mima Digiuno è una metodologia alimentare innovativa sviluppata dal rinomato Dr. Valter Longo. Questo regime dietetico si basa su principi scientifici solidi e mira a offrire benefici per la salute che vanno oltre la semplice perdita di peso.

Lo studio che ha portato a stilare questo regime alimentare si basa su precisi concetti: tenere a bada l’ormone della crescita attraverso la riduzione delle proteine; ridurre l’introito calorico giornaliero; riattivare il processo di rigenerazione cellulare.

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Origine e Principi Fondamentali

La Dieta Mima Digiuno, ideata dal Dr. Valter Longo, rappresenta una sintesi di anni di ricerche nel campo della nutrizione e della biologia. Questo approccio si distingue per la sua capacità di “mimare” gli effetti del digiuno pur fornendo al corpo nutrienti essenziali, in una perfetta fusione di scienza e natura.

Basi Scientifiche della Dieta Mima Digiuno

Le basi scientifiche della Dieta Mima Digiuno si fondano su ampie ricerche e studi clinici. Questi studi hanno evidenziato come questa dieta possa influenzare positivamente diversi aspetti della salute umana, da un miglioramento nella longevità a benefici nella prevenzione di malattie.

Meccanismi Biologici e Benefici per la Salute

I benefici della dieta includono effetti positivi sulla rigenerazione cellulare, sulla riduzione dell’infiammazione e sull’ottimizzazione del metabolismo, offrendo un approccio olistico al benessere fisico.

Dieta Mima Digiuno benefici

Basandosi su queste premesse, è abbastanza chiaro che non si ratta di un regime alimentare di facile applicazione. Dunque, è necessario metterlo in pratica solo se seguiti da un medico, ancor di più se si presenta un qualsiasi tipo di patologia.

Riduzione proteica e ringiovanimento cellulare

Il Dr.Longo punta molto sulla riduzione delle proteine che vengono introdotte nell’organismo. Questa idea trova fondamento nel fatto che Longo focalizza la sua attenzione sul fatto che le proteine aiutano il corpo a produrre l’ormone della crescita GH. In fase adolescenziale è fondamentale che il processo avvenga.

In una fase più adulta, al contrario, diventa pericoloso poiché l’ormone della crescita contribuisce alla divisione cellulare. Questo processo è strettamente correlato all’invecchiamento, al diabete ed alla nascita di tumori.

Avviare un processo di digiuno e, dunque, ridurre l’introito quotidiano di alimenti e di calorie, innesca un singolare meccanismo nel corpo: il ringiovanimento degli organi. La produzione delle cellule staminali si riattiva e il sistema immunitario subisce un vero e proprio reset.

Secondo Longo, basterebbero 3 cicli annuali di dieta mima digiuno per tornare ad avere un sistema immunitario completamente nuovo.

Impatti Positivi su Longevità, Peso e Prevenzione di Malattie

Seguendo la Dieta Mima Digiuno, si possono ottenere miglioramenti nella longevità e nella perdita di peso, oltre a un rafforzamento del sistema immunitario e un aumento dei livelli di energia. Questo regime alimentare può anche giocare un ruolo chiave nella prevenzione di malattie croniche.

Dieta Mima Digiuno come funziona?

Dieta Mima Digiuno Valter Longo

Il regime alimentare che il Dr. Longo propone ha un tempo molto limitato. Si concentra, infatti i 5 giorni di dieta da ripetere 2/3 volte nell’arco dell’anno.

Il menu tipo prevede nel primo giorno un introito di 1000 calorie, ripartito in modo preciso tra i vari nutrienti. Mentre nei successivi giorni dovrà scendere a 750 calorie complessive. Nell’elaborazione del menu tipo deve esserci una riduzione di proteine e zuccheri aggiunti.

Proprio in questo si delinea la differenza con una più comune dieta ipocalorica nella quale vengono sacrificati carboidrati e grassi e preferite le proteine. La dieta mima digiuno ha invece un obiettivo preciso: portare l’organismo ad avvertire una importante carenza di glucosio e di proteine. Ed ecco che il corpo avvertirà la necessità di ricorrere a sorgenti energetiche differenti.

E andrà a lavorare sulle riserve di grasso e ad un utilizzo delle proteine disponibili più mirata.

Le privazioni nei giorni di digiuno faranno morire le cellule vecchie ed eserciteranno un’azione protettiva sui tessuti nuovi. Terminati i 5 giorni di dieta le cellule morte saranno sostituite da quelle nuove. Avverrà in questo modo il processo di rigenerazione delle cellule. Studi accreditati hanno dimostrato che questo tipo di abitudine alimentare blocca sul nascere i tumori che trovano terreno fertile nelle proteine e nel glucosio.

Cosa funziona la dieta Mima digiuno: cosa mangiare e cosa evitare

Gli alimenti di origine animale sono completamente banditi. Via libera, invece a verdure sia cotte che crude e condimento a base di olio extra vergine di oliva. Le proteine vanno, al contrario, assunte attraverso l’introduzione di cereali legumi secchi. Anche la frutta secca è consentita. Dunque, mandorle, noci, nocciole.

Per quanto riguarda i carboidrati, La dieta mimo digiuno consente solo quelli integrali. Gli zuccheri aggiunti sono assolutamente vietati.

Questo regime alimentare suggerisce anche una scrupolosa attenzione agli orari entro i quali consumare i pasti. Non bisogna ingerire nulla nelle 24 ore che precedono il riposo notturno. Ecco che la cena deve essere consumata massimo entro le ore 20.

Ripartizione calorie: cosa si mangia?

Andiamo a vedere più da vicino come si ripartisce il menu tipo nella giornata. La dieta mimo digiuno deve essere seguita per 5 giorni a ciclo. Il primo giorno si arriva ad un introito di 1000 calorie. Queste vengono così ripartite: carboidrati 34%, grassi 56%, proteine 10%.

Il regime alimentare si modifica per i successivi 4 giorni.

L’introito delle calorie deve essere infatti ridotto a 750 giornaliere e nuovamente ripartite secondo il seguente schema: i carboidrati diventano il 47%, i grassi il 44%, le proteine il 9%.

Il suo ideatore suggerisce di ripetere il ciclo 2 o 3 volte nell’arco dell’anno. Ma è importante, proprio per la complessità del meccanismo che c’è alla base, che tutto questo avvenga sotto strettissimo controllo medico. Cosa che diventa ancora più importante nel caso in cui un paziente abbia nella sua storia clinica patologie di cui tener conto.

Un’idea di menu 

Vediamo come si può organizzare un menu tipo partendo dal primo giorno di dieta.
La colazione e lo snack che divide la giornata (il pranzo) possono prevedere del tè verde accompagnato da cereali oppure frutta secca. La cena può essere un pò più articolata e portare in tavola del pesce e delle verdure. Alla sera sono consentiti anche i legumi.

Controindicazioni

La dieta mimo digiuno, come più volte detto necessita della super visione di un medico. Inoltre non è adatta a donne in gravidanza o che allattano. E non è indicata nei bambini.

La dieta mimo digiuno come si è visto ha alla base un processo molto chiaro. Il DR. Longo suggerisce, a coloro i quali intendono seguirla, anche uno stile alimentare più rigoroso da mantenere nei periodi in cui non si segue la dieta mimo digiuno. Il suo suggerimento è volgere verso una dieta quasi vegana che prevede l’introito di pesce e carne ma in minime dosi e sostituisce la pasta con cerali e legumi.

NB: Le informazioni in questo articolo sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico.

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