Oltre alle patologie della mano dovute a cause genetiche oppure ormonali, ci sono molteplici disturbi causati da distrazioni sul lavoro e cattive abitudini quotidiane erroneamente considerate innocue: secondo i dati Inail – Istituto nazionale per l’assicurazione degli incidenti sul lavoro – la mano registra il maggior numero di incidenti, circa il 20%.

Tra gli elementi che mettono potenzialmente a rischio la salute delle nostre mani ci sono:

  • Attività casalinghe. Usare utensili da cucina taglienti, manovrare con poca attenzione il ferro da stiro, usare solventi e detersivi senza indossare i guanti protettivi, sono tutte azioni che espongono le mani al rischio di tagli, bruciature e scottature che in alcuni casi potrebbero necessitare di un intervento medico.
  • Strumenti di lavoro. Ci sono professioni che più di altre richiedono l’uso di attrezzi pericolosi, come seghe elettriche, piallatrici, presse e altiforni. Per evitare rischi anche alle mani, è bene osservare le norme di sicurezza previste dalla regolamentazione interna.
  • Tecnologia. Smartphone, tablet e pc sono una comodità irrinunciabile per tutti, eppure il loro uso prolungato può provocare tendinite cronica e dolorosa, oltre che sovraccarico di tendini e muscoli. Disturbi solo in apparenza di poco conto e che, in realtà, potrebbero richiedere l’intervento di uno specialista della salute della mano. Per evitare questo, si può limitare l’uso dei dispositivi elettronici e metterli da parte per qualche ora al giorno.
  • Segnali silenziosi. Formicolio e stanchezza alle mani sono disturbi sottovalutati o del tutto ignorati su cui, al contrario, si dovrebbe indagare se persistono nel tempo: potrebbero essere i sintomi di patologie facili da curare se si agisce prontamente.

Inoltre, lavare regolarmente le mani riduce del 40% il rischio di diffusione delle infezioni, dalle più comuni come il raffreddore e l’influenza, alle più severe come l’epatite A e la toxoplasmosi.